Elenco news

  • 22 marzo

    Novità sui trasferimenti immobiliari dal 1 gennaio 2014

    imposte di registro

    Dal 1° gennaio 2014 nuovo scenario per le imposte di registro, ipotecarie e catastali che porterà per i trasferimenti immobiliari l’applicazione di  tre aliquote: 2% se il trasferimento ha per oggetto case di abitazione, ad eccezione di quelle accatastate in A1,A8 o A9 (considerate di lusso)  ove ricorrano le condizioni per l’agevolazione prima casa; 9% per gli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di beni immobili in genere e atti traslativi o costitutivi di diritti reali immobiliari di godimento, compresi la rinuncia pura e semplice agli stessi, i provvedimenti di espropriazione per pubblica utilità e i trasferimenti coattivi; inoltre, la legge di stabilità 2014 ha aggiunto direttamente nell’articolo 1, comma 1, della predetta tariffa l’aliquota del 12% per gli atti di trasferimento aventi a oggetto terreni agricoli e relative pertinenze a favore di soggetti diversi dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, iscritti nella relativa gestione previdenziale e assistenziale.     Uno dei punti più interessanti dello studio del Notariato riguarda la disposizione  in base al quale l’imposta di registro, comunque, non può essere inferiore a 1.000 euro.

    Autore:
    Indietro