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  • 22 marzo

    Compravendita impresa-privato

    Nel caso in cui l’immobile oggetto di compravendita sia venduto da un’impresa al privato occorre rammentare che l’imposta di registro è dovuta in misura percentuale solo relativamente agli atti esenti IVA; diversamente, qualora l’atto sia imponibile IVA, l’imposta di registro è dovuta in misura fissa. Calando tale considerazione nell’ambito della nuova imposizione, che comunque non modifica la normativa IVA sui trasferimenti immobiliari, si può dedurre che, in caso di compravendita di immobile abitativo soggetta ad IVA, la nuova imposizione comporterà un leggero aumento di tassazione in termini di imposte in quanto le attuali imposte fisse di Euro 168,00 ipotecarie e catastali aumenteranno ad Euro 200,00 ciascuna. Nel caso in cui, invece, l’atto sia esente IVA all’attuale tassazione del 7% a titolo di imposta di registro + 2% ipotecaria + 1% catastale, si sostituirà in quella del 9% per l’imposta di registro + 100 Euro a titolo di ipocatastale con un leggero risparmio di imposte.

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